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Eventi e Feste dopo il Coronavirus: la cruda verità di cui nessuno ti parla.

Eventi e feste: Cosa cambierà dopo il Coronavirus?

Non tutti stanno considerando alcuni aspetti futuri di fondamentale importanza in relazione a quello che sta accadendo e stiamo vivendo giorno per giorno sulla nostra pelle, in questo preciso momento.

Per questo ho deciso di scrivere questo articolo e farti riflettere con me su alcuni aspetti significativi.

Se mi concedi qualche minuto del tuo prezioso tempo allora potremo riflettere insieme su questi aspetti non in modo catastrofico ma in modo costruttivo, che è ben diverso.

Il cambiamento non porta sempre crescita, ma non c’è crescita senza cambiamento.
(Roy T. Bennett)

Prima di considerare questi aspetti vorrei però proiettarti con me indietro nel futuro, a bordo di una DeLorean, proprio come accade nell’omonimo con protagonisti Marty McFly E lo scienziato DOC.

Ti aiuterà a comprendere meglio cosa accadrà fra una manciata di mesi e di come potrebbero cambiare alcune dinamiche collegate alla nostra vita.

La vita di tutti i giorni.

Una parte della quale è anche dedicata alle feste ed eventi.

Verrà infatti quel momento in cui, una volta in cui tutti sarà finito, starai già pensando a festeggiare un tuo evento oppure quello di una persona a te vicina o lontana, per adesso (…)

Quando questa brutta parentesi della nostra storia mondiale si sarà attenuata, anche tu non vedrai l’ora di riprendere le tue vecchie e sane abitudini.

Avrai la libertà così tanto desiderata e non vedrai l’ora di uscire e svagarti, dopo così tanto tempo.

Tutto questo una volta in cui tutto sarà finito.

Adesso però, ritornando ai nostri giorni, se ci pensi siamo costretti per necessità a stare in casa ed essere privati della stessa libertà di cui siamo andati da sempre fieri.

Quel giorno in cui saremo finalmente liberi di uscire e di scegliere andremo irrimediabilmente incontro a dei cambiamenti.

Sto parlando del comparto turismo e nello specifico quello di feste ed eventi.

Ricordi?

Ho classificato questi cambiamenti in due macro aree che poi si fondono come fosse energia in una terza area più specifica che riguarda la nicchia dedicata alle location per eventi e feste.

Per facilità di lettura ho numerato questi cambiamenti in sequenza ma sappi che il terzo cambiamento, più specifico, è il risultato dei primi due.

Ecco quali sono:

  1. Cambiamenti nei comportamenti di tutti i giorni.
  2. Cambiamenti nelle scelte relative all’acquisto.
  3. Cambiamenti nel modo in cui le persone decideranno di affidarsi ad una location piuttosto che un’altra per un evento da festeggiare.

I primi due sono stati da me esaminati guardando a chi il virus lo ha già superato o quantomeno contenuto, sto parlando del Giappone.

Il terzo cambiamento invece è il risultato dei primi due e va a delineare e a condizionare alcuni comportamenti e cambiamenti di cui anche tu che stai leggendo sarai assolutamente protagonista.

Se fino a due mesi fa, eravamo infatti abituati a scegliere una location o un ristorante in base ad alcuni parametri, tutto questo cambierà.

Di cosa sto parlando?

Non ci sarà più secondo me solo una scelta relativamente al bisogno oppure alla possibilità di spesa ma anche rispetto ad alcuni obblighi che saranno sicuramente imposti ai titolari o gestori delle attività ristorative che organizzano eventi.

Infatti, come insegnano eventi di grande portata degli anni passati, nel momento in cui c’è  la fine di un periodo difficile, la ripresa ad una vita al 100% come prima, è stata (come è normale che sia) irrimediabilmente rallentata e quindi non immediata.

Dai, diciamoci la verità.

Nessuno e penso anche tu, potrebbe mai pensare che se domani ci dicono “E’ TUTTO RIENTRATO”, si ricomincia a fare la stessa vita di due o tre mesi fa.

Sarebbe sbagliato per principio ed impossibile a mio avviso.

Si ricomincerà a lavorare, riapriranno le attività e si ritornerà a riavere la libertà di scegliere dove andare, cosa fare la sera e di festeggiare, ma bisognerà sicuramente continuare a rispettare alcuni parametri.

Infatti anche se si può assolutamente prospettare una voglia spasmodica (come ad esempio i nostri clienti) di tornare a festeggiare, bisogna tener presente che la scelta della location sarà condizionata da alcuni aspetti e ci si assicurerà che la stessa location sia dotata e possa rispettare dei parametri che sicuramente saranno evidenziati da un altro decreto da parte del presidente del consiglio.

Proprio qualche settimana fa, avevamo scritto un articolo qui sul nostro blog, con le sei regole che devono rispettare le location ed i ristoranti per accogliere i loro clienti ai tempi del coronavirus.

Queste regole sono poi decadute, ma potrebbero essere forse riprese con più o meno restrizioni.

Tutto questo porterà la gente a scegliere la location o il ristorante in cui festeggiare con maggiore attenzione, perché la condizione mentale è diversa rispetto a quello di due settimane fa ad esempio.

Riprendo le sei regole a livello esplicativo:

  1. I clienti devono rispettare la distanza tra di loro di almeno un metro.
  2. Esporre un cartello che riepiloga le misure igienico-sanitarie utili.
  3. Mettere a disposizione dei nostri clienti soluzioni disinfettanti per l’igiene delle mani.
  4. Il personale di cucina deve utilizzare guanti in lattice guanti in lattice specificamente prodotti per il contatto alimentare per la preparazione delle vostre pietanze.
  5. Tutte le superfici di lavoro e di consumo devono essere igienizzate e disinfettante all’alcool isopropilico, come suggerito da protocollo HACCP.
  6. Non sono permesse strette di mano, abbracci o baci sulle guance per salutarsi all’arrivo e al congedo a fine servizio.

Queste sei regole erano state estrapolate e attualizzate dal cartello che riepiloga le misure igienico-sanitarie.

Saranno riprese tutte?

Non so dirtelo al momento ma la cosa importante fondamentale che abbiamo trattato in questo articolo è l’aspetto psicologico e di come sarà sicuramente importante nell’aspetto decisionale.

Io sono fiducioso, noi siamo fiduciosi.

Notizia di ieri, 23 marzo:

La curva epidemica è in leggero miglioramento e tutto questo ci fa sperare che fra qualche settimana tutto possa tornare alla normalità o quasi.

A proposito, quali sono le prima tre cose che farai una volta in cui tutto sarà finito?

Puoi commentare in basso, magari anche con una opinione sull’articolo.

Grazie per la tua attenzione.

 

Alla Tua Festa di Successo.

Giuseppe Bombini

Showing 2 comments
  • Bartolomeo Bombini
    Rispondi

    Bravo, quantomeno per aver preso coscienza e consapevolezza di quanto potrebbe accadere ne dopo covid-19.
    Questa crisi emergenziale paragonabile a una guerra mondiale sia per le perdite umane che potrebbe produrre che per i danni economici. La ripresa potrebbe essere lenta ma sicuramente molto lunga ed è questo l’elemento positivo che ci deve confortare. Certo è che tutti ne verremo fuori sicuramente migliori.

    • Giuseppe Bombini
      Rispondi

      Grazie Bartolomeo per il tuo commento.
      Sono d’accordo con te su tutta la linea.

      Ne verremo sicuramente migliori da questa crisi.

      Un caro saluto.

      Giuseppe

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